LA FATA ALCHIMISTA

Handmade Infusions


In questi giorni quando riesco, finito lavoro, esco a fare due passi. Ho la fortuna di vivere in campagna e di poter passeggiare tra la natura; questo mi aiuta a rilassarmi, a lasciar andare i brutti pensieri e a ricaricarmi di positività grazie alla bellezza e alla pace dei luoghi in cui vivo.

L’altro giorno, essendoci solo io, ho sfilato la mascherina e sono stata inondata dal profumo della camomilla in fiore. Chissà quante volte l’avrò sentito gli anni scorsi e quanto poco vi avrò fatto caso. Anche questa è una cosa che spero di aver imparato da questo tempo, assieme a tante piccole cose che ho realizzato di aver dato per scontate senza comprenderne pienamente l’immenso valore.

Il profumo della camomilla che si sente nei giorni assolati è per me legato a dei bellissimi ricordi d’infanzia. Vedere i prati così carichi di fiori mi ha fatto venire in mente l’idea per questo tutorial. Recuperando gli insegnamenti della mia adorata nonninna, ho deciso di raccogliere i fiori di camomilla per farli essiccare e realizzare dei vasetti da regalare per il prossimo Natale. Lo so, lo so, a Natale manca ancora un po’…ma io A D O R O il Natale e la mia filosofia è che “non è mai troppo presto per organizzarsi per Natale”!

Sono grata perché, pur vivendo in appartamento, i miei genitori hanno un bel giardino e da poco ho scoperto che vi crescono anche Melissa e Malva così ho deciso di creare due tisane da regalare a Natale:

Occorrente:

Come prima cosa è necessario raccogliere i fiori di camomilla. Per raccogliere solo i fiori, senza lo stelo, vi consiglio di aprire leggermente le dita della mano, inserirla sotto i fiori con il palmo rivolto verso l’alto e spingerla verso l’alto in modo che i fiori rimangano bloccati nella fessura delle dita e facendo pressione si stacchino portando con sé pochissimo stelo.

 

Se ne avete la possibilità, raccogliete anche i fiori di malva (sono molto più grandi e facili da raccogliere) e le foglie di melissa.

Disponete il tutto su un vassoio o su un canovaccio, mi raccomando che siano in un unico strato per garantire una buona essicazione, e posizionateli all’aria, in un luogo fresco e non assolato sino a quando non risulteranno essiccati (mediamente dovrebbero servire 7/8 giorni). Abbiate cura di riporli in casa durante la notte.

Non vi resta che stampare le etichette che ho preparato. Se avete della carta da stampante adesiva vi consiglio di usarla, ma in alternativa potete stamparle su carta normale e attaccarle ai vasetti utilizzando un po’ di colla vinilica.

Trovate anche delle etichette senza le scritte così potete compilarle a mano o tramite pdf con il nome delle vostre personali composizioni.

Io ho recuperato dei vasetti di olive perché sono lisci e l’etichetta aderirà perfettamente. Li ho accuratamente lavati e sterilizzati inserendoli in acqua a 100 gradi assieme al loro coperchio. Una volta perfettamente puliti ho inserito fiori e foglie secche e li ho richiusi. Poi ho incollato l’etichetta.

Se avete problemi a rimuovere l’etichetta dai barattoli vi do un suggerimento: scaldatela con il phone in modo che la colla si scaldi e riuscirete a staccarla facilmente.

Non rimane che ritagliare un quadrato di stoffa (io ho utilizzato una forbice a zig zag, ma potete usare la forbice normale), sovrapporlo al coperchio e chiudere il tutto con un nastro. Io ho realizzato due versioni: per una ho utilizzato uno spago normale, chiuso poi con dei fiori in feltro, per l’altra ho realizzato un fiorellino all’uncinetto che ricordasse una margherita o una malva. Se volete scoprire come realizzarla vi lascio qui il link al tutorial. Si tratta dei miei primi lavori all’uncinetto quindi sono molto basici e chiunque può realizzarli.

www.lafataalchimista.com
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